Originario del Burkina Faso e fondatore dello studio Kéré Architecture, l’architetto e designer Diébédo Francis Kéré è noto per la sua architettura essenziale, intelligente, dove il coinvolgimento delle comunità locali diviene progetto attivo per il miglioramento delle condizioni di vita. Kéré è consapevole che l’architettura non riguarda l’oggetto ma l’obiettivo, non il prodotto bensì il processo. Tra le sue opere più iconiche ricordiamo lo sgabello in legno massello di cedro Ziba progettato per Riva 1920.
Nato nel villaggio di Gando nel 1965 Diébédo Francis Kéré è il vincitore del Pritzker Prize 2022, il più alto riconoscimento internazionale del settore architettura. La sua architettura è stata giudicata da Mario Botta “essenziale e intelligente.." Kéré ha avuto l’onore di divenire membro del Royal Institute of British Architects e dell’American Institute of Architects. Ha insegnato alla Harvard Graduate School of Design e alla Accademia di Architettura di Mendrisio in Svizzera, ricevendo numerosi premi.